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"Và dove ti porta il clito" al Puccini di Firenze
Postato alle dicembre 04, 2009 09:24 di venerdì, 04 dicembre 2009
da: [ElisaCecchi]
 

Ha preso il via ieri sera “Và dove ti porta il clito”, la piece teatrale presentata a Viareggio nel 1996 dell'eclettico Daniele Luttazzi che sarà in scena al Teatro Puccini di Firenze fino al sei dicembre. Con uno spettacolo esilarante e dissacrante, il comico genovese ha intrattenuto ieri sera un teatro gremito ed accogliente, che si è rivelato affettuoso e disponibile nei confronti di un personaggio pubblico spesso contestato e controverso. In due ore di battute al vetriolo Luttazzi ha compiuto un vero e proprio escursus dissacrante all'interno della parodia di un celebre libro di Susanna Tamaro, “Và dove ti porta il cuore”, consegnando allo spettatore anche alcuni “strumenti di cultura” fondamentali per apprezzare tale parodia elaborati da un improvvisato centro culturale detto “Crampo”. Con consigli agli uomini su come approcciare le donne e informazioni utili alle donne su come lasciare un uomo si arriva a disquisire sui valori etici ormai scomparsi nella vita reale, ma che vengono sbandierati e rivendicati per acquisire consensi ed apprezzamenti da un lato, ed esasperati sino a divenire un vero e proprio incubo esistenziale per altri. Luttazzi si interroga sui limiti e sui confini del rapporto fra sesso e potere, inducendo il riso con battute ciniche e dissacranti e conquistando il plauso della totalità del pubblico in sala. La parodia “pornografica e blasfema” di un bestseller famigerato, satira che fu oggetto di una querelle giudiziaria che si risolse con una doppia vittoria per Luttazzi ( a favore del quale si schierarono i nomi più importanti della critica letteraria: Maria Corti, Guido Almansi, Patrizia Violi, Alberto Bertone, Omar Calabrese ), “Va’ dove ti porta il clito” sarà dunque in allestimento al Teatro Puccini, in via delle Cascine 41, fino al sei dicembre prossimo. Inizio spettacolo ore 21, costo del biglietto dai 20 ai 25 euro.

 


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A volte ritornano
Postato alle novembre 28, 2009 15:13 di sabato, 28 novembre 2009
da: [ElisaCecchi]
Dopo diverso,diverso tempo, sono ancora qui,ad ammorbarvi con i miei articoli.
Stavolta da Firenze, con qualche riconoscimento in più,ma sempre in attesa di commenti,opinioni ed impressioni utili in merito ai temi discussi.


E,nel frattempo, una cosa che mi rende particolarmente orgogliosa e per la quale ringrazio la giuria, l'Associazione Stampa Toscana e l'Odg:

GIORNALISTI: A ELISA CECCHI QUINTA EDIZIONE PREMIO 'CAPELLI'

(ANSA) - FIRENZE, 26 NOV - Con un articolo sulle difficoltà per avere la pillola del giorno dopo, "felice declinazione locale di un tema nazionale delicato e molto dibattuto", Elisa Cecchi de 'Il Tirreno' ha vinto la quinta edizione del premio giornalistico 'Gabriele Capelli', il redattore capo dell'Unità scomparso nel 2004. Otto i cronisti segnalati: Fabrizio Boschi (Il Giornale della Toscana), Stefano Brogioni ('Il Firenzé), Silvia Casagrande, Maria Vittoria Giannotti e Valeria Giglioli (L'Unità), Federico D'Ascoli ('La Nazioné), Ernesto Ferrara ('La Repubblicà), e Antonio Papini ('Il Corriere di Livornò). Il premio è stato consegnato stamani alla presenza del sindaco di Firenze Matteo Renzi, del presidente dell'Associazione stampa toscana Stefano Sieni, dell'Ordine dei giornalisti della Toscana Massimo Lucchesi e della presidente della Commissione che ha scelto i lavori dei concorrenti Susanna Cressati. Sieni ha ricordato l'alto tasso di precariato nella professione giornalistica e sottolineato che l'informazione è "materia sensibile della democrazia". Auspicando "l'approvazione della riforma dell'Ordine" ha poi sottolineato di "avere il dovere di confidare nel futuro" e, infine, ha lanciato l'idea di organizzare a Firenze "gli Stati generali dell'informazione". Renzi, che ha portato il saluto della città, ha raccolto l'idea e ha anche sottolineato la necessità di curare "la qualità dell'informazione". Nazareno Bisogni, vicepresidente dell'Ast, ha poi annunciato che è al vaglio della Commissione del premio 'Capelli' l'apertura di una nuova sezione dedicata alla radio, alle tv e all'informazione multimediale. (ANSA).

A volte ritornano

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Per non dimenticare
Postato alle maggio 29, 2008 15:00 di giovedì, 29 maggio 2008
da: [ElisaCecchi]

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23 maggio 1992 - Strage di Capaci

Giovanni Falcone
Francesca Morvillo
Rocco Di Cillo
Antonio Montinaro
Vito Schifani

 

*un pò in ritardo, chiedo perdono*


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Precisazioni sulla pillola del giorno dopo
Postato alle maggio 20, 2008 23:31 di martedì, 20 maggio 2008
da: [ElisaCecchi]

Ritengo opportuno precisare una cosa.

Sono personalmente autrice dell'articolo che ha "dato la stura" al caso della pillola del giorno dopo, nonchè responsabile di aver raccolto e documentato le testimonianze di due ragazze coinvolte. In questi due singoli casi nessuna delle ragazze ha richiesto la prescrizione con leggerezza, utilizzando il farmaco come anticoncezionale o con inconsapevolezza riguardo alle controindicazioni.

E io questo ho riportato

Sono inoltre autrice degli articoli seguenti: l'intervista a Luca Nicotra e Mauriana Pesaresi, che hanno presentato un esposto alla procura perchè precedentemente a quanto da me scritto anche a loro era stata negata la pillola, sono testimone e scrittrice della negazione che una dottoressa mi ha fatto di NOrlevo, sono autrice di un'intervista a Silvio Viale ed a Giuseppe Figlini.

DI TUTTO CIO' SONO RESPONSABILE. Ho scritto la verità, e di questo ne sono consapevole io in primis, la mia coscienza pulita mi basta.

Non ho manipolato o distorto una notizia. Non ho esacerbato i toni. Non ho condannato.

Sono perfettamente disponibile a riportare, mettendoci la faccia come ho sempre fatto da quando lavoro, anche le voci "fuori dal coro" e a scambiare con loro le mie opinioni giornalistiche.

E' TROPPO COMODO, PERO', NON DEGNARSI DI INVITARMI AD UNA CONFERENZA DI MEDICI "OBIETTORI" E POI TACCIARMI DI VIGLIACCHERIA PERCHE' NON MI SONO PRESENTATA AD UN INCONTRO DI CUI NON ERO A CONOSCENZA.Farlo in forma anonima, poi, è davvero meschino.

Dico tutto ciò senza livore, e stavolta non si legga tra le righe, solo per ribadire che la mia onestà e la mia professionalità mi consentono il confronto con ogni parte medica o politica.

Chi desidera si faccia avanti, ma è pregato di farlo mettendoci volto, nome e cognome.

 


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Intervista a Segolene Royal
Postato alle maggio 10, 2008 01:39 di sabato, 10 maggio 2008
da: [ElisaCecchi]
Il neoeletto sindaco Filippeschi festeggia la vittoria con Segolene Royal in persona: la Royal, candidata del partito socialista alla carica di presidente della Repubblica nelle elezioni del 2007, ha visitato la nostra città cominciando dal tradizionale giro in Piazza Duomo, ed ha scelto proprio il giorno successivo alle elezioni comunali per celebrare la vittoria di Marco Filippeschi, considerato un amico. I due, infatti, si sono conosciuti lo scorso anno in occasione della Festa nazionale del partito democratico, alla quale la candidata socialista, battuta al secondo turno delle elezioni da Nicolas Sarkozy, aveva presenziato. E così, approfittando della presenza in Italia per un viaggio di piacere, Segolene ha deciso di presenziare anche a Pisa e congratularsi di persona con Filippeschi, unico esponente del Pd ad essere consacrato sindaco in Toscana da queste amministrative. Scesa dalla propria auto intorno alle 12 in Piazza del Duomo insieme a Filippeschi ed al segretario del PD della Toscana, Andrea Manciulli, la Royal ha visitato i monumenti cittadini tra l’assedio di curiosi e giornalisti, ai quali ha risposto in merito a politica e tradizione locale.
Anche noi abbiamo dunque chiesto a Segolene, la prima candidata donna ad aver superato il primo turno nelle elezioni francesi, cosa pensi del risultato delle elezioni amministrative, provinciali e comunali italiane.
In Italia ha vinto il Pdl, la Sinistra non ha conquistato neanche un seggio in parlamento. Osservando il nostro paese con occhi esteri, come si spiega questa situazione?”
“E’ un risultato che deve far riflettere. E’ necessario che chi è uscito sconfitto –ha spiegato la candidata socialista – si metta al lavoro per ripristinare il legame con i cittadini e ritrovare le proprie radici”.
“Che previsioni ha per il Partito Democratico?”
 “Non deve perdere la speranza. Solo un anno fa, in Francia, Nicolas Sarkozy ha vinto le elezioni, e ad oggi, invece, ha perso moltissimo terreno: i francesi cominciano a ricredersi, ed i socialisti stanno acquistando consensi. Anche in Italia, quindi, il centro sinistra può continuare a sperare, ma deve imparare ad interpretare i cambiamenti sociali con grande umanità.E’ questa la parola chiave da utilizzare per operare un concreto rinnovamento non soltanto nella politica italiana ma anche in quella europea”
 “La Toscana è rimasta una delle poche zone in mano al centro sinistra.Come la descriverebbe?”
“La vostra è una regione magnifica e un grande esempio di democrazia partecipativa.”ha concluso Segolene Royal. La visita della candidata socialista, che il neoeletto sindaco Filippeschi ha definito “un magnifico regalo” si è conclusa con la scalata della torre di Pisa e con gli auguri di buon lavoro al candidato del Pd.
 
Articolo di Elisa Cecchi per “Il Tirreno”, cronaca di Pisa

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Non valete niente e ve ne dovete andare
Postato alle aprile 19, 2008 00:10 di sabato, 19 aprile 2008
da: [ElisaCecchi]
Finalmente, una buona notizia: la riduzione teatrale di Gomorra, il libro-denuncia contro la mafia, ormai divenuto best seller e opera di Roberto Saviano, arriva anche in tv. 

L’opera, da un’idea di Ivan Castiglione e Mario Gelardi, che cura la regia, inaugurerà il cartellone di Palcoscenico, il 25 aprile su RaiDue, in seconda serata. La riduzione televisiva dello spettacolo è stata girata proprio durante la messa in scena a Napoli, nel Ridotto del Teatro Mercadante. Si apre con il discorso pronunciato da Saviano, prima che il libro diventasse oggetto di culto, da un palco nella piazza di Casale di Principe. Lo scrittore sfidò i camorristi casalesi con un ardito quanto encomiabile

"Non valete niente e ve ne dovete andare. "

E’ Ivan Castiglione a pronunciare queste parole nello spettacolo: l’attore interpreta Saviano in un monologo che introduce al racconto.

E grazie a dio, per una volta, la tv pubblica non perde un'occasione.



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Elezioni 2008: alle 19 l'affluenza è del 48,39%
Postato alle aprile 14, 2008 01:35 di lunedì, 14 aprile 2008
da: [ElisaCecchi]

Il Ministero degli Interni ha divulgato i dati dell'affluenza alle urne alle 19. Affluenza in ribasso rispetto alle elezioni politiche del 2006. Due anni fa, infatti, il dato relativo alle 19 del primo giorno di voto era del 52,1%. Il prossimo dato sull'affluenza che verrà divulgato dal Viminale riguarderà la chiusura dei seggi, alle ore 22. L'ultima rilevazione sui votanti riguarderà, invece, le 15 di lunedì, momento in cui l'elezione terminerà e cominceranno gli scrutini delle schede.

Vabbè.

Lamentiamoci anche.

Per il numero di indagati e condannati in parlamento, per il numero di promesse mai mantenute, per il numero di quintali di spazzatura lasciati in strada nonostante si pagassero le tasse, per il numero di querelle,bagarre o polemiche di sorta (che brutti termini che a volte coniamo nel tentativo di fare giornalismo) condotte da politici che a tutto hanno pensato tranne che ai pensionati costretti a rubare pacchi di pasta non arrivando a fine mese, per il numero di posti di lavoro raddoppiato parimenti al dimezzarsi degli stipendi (ci sarebbe da ridere a dover parlare di quanto venga pagato un precario oggi), per il numero di famiglie ridotte al lastrico da mutui a tasso non variabile ma impazzito;

c'è soltanto da tirare un sospiro di sollievo che l'Italia e gli italiani non siano scesi in piazza davanti ai seggi a stracciare le schede elettorali.

Spero sia tanto senso civico misto a rispetto per chi, per il diritto di voto, ha combattuto duramente. E tacciatemi pure di qualunquismo.


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