venerdì, 06 giugno 2008,giugno 06, 2008 13:20

Vi informo che da oggi è aperto anche un sito dal quale potrò continuare a rompervi le scatole con i miei articolacci.

l'indirizzo è http://elisacecchi.altervista.org

Non credo che lì si possano lasciare commenti quindi come forma di dialogo continuerò, credo, ad usare modulozero, però so che si può firmare il guestbook e lasciare messaggi lì.

Grazie a tutti, nel frattempo

 

Elisa

author: ElisaCecchi
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giovedì, 29 maggio 2008,maggio 29, 2008 15:00

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23 maggio 1992 - Strage di Capaci

Giovanni Falcone
Francesca Morvillo
Rocco Di Cillo
Antonio Montinaro
Vito Schifani

 

*un pò in ritardo, chiedo perdono*

author: ElisaCecchi
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martedì, 20 maggio 2008,maggio 20, 2008 23:31

Ritengo opportuno precisare una cosa.

Sono personalmente autrice dell'articolo che ha "dato la stura" al caso della pillola del giorno dopo, nonchè responsabile di aver raccolto e documentato le testimonianze di due ragazze coinvolte. In questi due singoli casi nessuna delle ragazze ha richiesto la prescrizione con leggerezza, utilizzando il farmaco come anticoncezionale o con inconsapevolezza riguardo alle controindicazioni.

E io questo ho riportato

Sono inoltre autrice degli articoli seguenti: l'intervista a Luca Nicotra e Mauriana Pesaresi, che hanno presentato un esposto alla procura perchè precedentemente a quanto da me scritto anche a loro era stata negata la pillola, sono testimone e scrittrice della negazione che una dottoressa mi ha fatto di NOrlevo, sono autrice di un'intervista a Silvio Viale ed a Giuseppe Figlini.

DI TUTTO CIO' SONO RESPONSABILE. Ho scritto la verità, e di questo ne sono consapevole io in primis, la mia coscienza pulita mi basta.

Non ho manipolato o distorto una notizia. Non ho esacerbato i toni. Non ho condannato.

Sono perfettamente disponibile a riportare, mettendoci la faccia come ho sempre fatto da quando lavoro, anche le voci "fuori dal coro" e a scambiare con loro le mie opinioni giornalistiche.

E' TROPPO COMODO, PERO', NON DEGNARSI DI INVITARMI AD UNA CONFERENZA DI MEDICI "OBIETTORI" E POI TACCIARMI DI VIGLIACCHERIA PERCHE' NON MI SONO PRESENTATA AD UN INCONTRO DI CUI NON ERO A CONOSCENZA.Farlo in forma anonima, poi, è davvero meschino.

Dico tutto ciò senza livore, e stavolta non si legga tra le righe, solo per ribadire che la mia onestà e la mia professionalità mi consentono il confronto con ogni parte medica o politica.

Chi desidera si faccia avanti, ma è pregato di farlo mettendoci volto, nome e cognome.

 

author: ElisaCecchi
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sabato, 10 maggio 2008,maggio 10, 2008 01:39
Il neoeletto sindaco Filippeschi festeggia la vittoria con Segolene Royal in persona: la Royal, candidata del partito socialista alla carica di presidente della Repubblica nelle elezioni del 2007, ha visitato la nostra città cominciando dal tradizionale giro in Piazza Duomo, ed ha scelto proprio il giorno successivo alle elezioni comunali per celebrare la vittoria di Marco Filippeschi, considerato un amico. I due, infatti, si sono conosciuti lo scorso anno in occasione della Festa nazionale del partito democratico, alla quale la candidata socialista, battuta al secondo turno delle elezioni da Nicolas Sarkozy, aveva presenziato. E così, approfittando della presenza in Italia per un viaggio di piacere, Segolene ha deciso di presenziare anche a Pisa e congratularsi di persona con Filippeschi, unico esponente del Pd ad essere consacrato sindaco in Toscana da queste amministrative. Scesa dalla propria auto intorno alle 12 in Piazza del Duomo insieme a Filippeschi ed al segretario del PD della Toscana, Andrea Manciulli, la Royal ha visitato i monumenti cittadini tra l’assedio di curiosi e giornalisti, ai quali ha risposto in merito a politica e tradizione locale.
Anche noi abbiamo dunque chiesto a Segolene, la prima candidata donna ad aver superato il primo turno nelle elezioni francesi, cosa pensi del risultato delle elezioni amministrative, provinciali e comunali italiane.
In Italia ha vinto il Pdl, la Sinistra non ha conquistato neanche un seggio in parlamento. Osservando il nostro paese con occhi esteri, come si spiega questa situazione?”
“E’ un risultato che deve far riflettere. E’ necessario che chi è uscito sconfitto –ha spiegato la candidata socialista – si metta al lavoro per ripristinare il legame con i cittadini e ritrovare le proprie radici”.
“Che previsioni ha per il Partito Democratico?”
 “Non deve perdere la speranza. Solo un anno fa, in Francia, Nicolas Sarkozy ha vinto le elezioni, e ad oggi, invece, ha perso moltissimo terreno: i francesi cominciano a ricredersi, ed i socialisti stanno acquistando consensi. Anche in Italia, quindi, il centro sinistra può continuare a sperare, ma deve imparare ad interpretare i cambiamenti sociali con grande umanità.E’ questa la parola chiave da utilizzare per operare un concreto rinnovamento non soltanto nella politica italiana ma anche in quella europea”
 “La Toscana è rimasta una delle poche zone in mano al centro sinistra.Come la descriverebbe?”
“La vostra è una regione magnifica e un grande esempio di democrazia partecipativa.”ha concluso Segolene Royal. La visita della candidata socialista, che il neoeletto sindaco Filippeschi ha definito “un magnifico regalo” si è conclusa con la scalata della torre di Pisa e con gli auguri di buon lavoro al candidato del Pd.
 
Articolo di Elisa Cecchi per “Il Tirreno”, cronaca di Pisa
author: ElisaCecchi
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sabato, 19 aprile 2008,aprile 19, 2008 00:10
Finalmente, una buona notizia: la riduzione teatrale di Gomorra, il libro-denuncia contro la mafia, ormai divenuto best seller e opera di Roberto Saviano, arriva anche in tv. 

L’opera, da un’idea di Ivan Castiglione e Mario Gelardi, che cura la regia, inaugurerà il cartellone di Palcoscenico, il 25 aprile su RaiDue, in seconda serata. La riduzione televisiva dello spettacolo è stata girata proprio durante la messa in scena a Napoli, nel Ridotto del Teatro Mercadante. Si apre con il discorso pronunciato da Saviano, prima che il libro diventasse oggetto di culto, da un palco nella piazza di Casale di Principe. Lo scrittore sfidò i camorristi casalesi con un ardito quanto encomiabile

"Non valete niente e ve ne dovete andare. "

E’ Ivan Castiglione a pronunciare queste parole nello spettacolo: l’attore interpreta Saviano in un monologo che introduce al racconto.

E grazie a dio, per una volta, la tv pubblica non perde un'occasione.


author: ElisaCecchi
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lunedì, 14 aprile 2008,aprile 14, 2008 01:35

Il Ministero degli Interni ha divulgato i dati dell'affluenza alle urne alle 19. Affluenza in ribasso rispetto alle elezioni politiche del 2006. Due anni fa, infatti, il dato relativo alle 19 del primo giorno di voto era del 52,1%. Il prossimo dato sull'affluenza che verrà divulgato dal Viminale riguarderà la chiusura dei seggi, alle ore 22. L'ultima rilevazione sui votanti riguarderà, invece, le 15 di lunedì, momento in cui l'elezione terminerà e cominceranno gli scrutini delle schede.

Vabbè.

Lamentiamoci anche.

Per il numero di indagati e condannati in parlamento, per il numero di promesse mai mantenute, per il numero di quintali di spazzatura lasciati in strada nonostante si pagassero le tasse, per il numero di querelle,bagarre o polemiche di sorta (che brutti termini che a volte coniamo nel tentativo di fare giornalismo) condotte da politici che a tutto hanno pensato tranne che ai pensionati costretti a rubare pacchi di pasta non arrivando a fine mese, per il numero di posti di lavoro raddoppiato parimenti al dimezzarsi degli stipendi (ci sarebbe da ridere a dover parlare di quanto venga pagato un precario oggi), per il numero di famiglie ridotte al lastrico da mutui a tasso non variabile ma impazzito;

c'è soltanto da tirare un sospiro di sollievo che l'Italia e gli italiani non siano scesi in piazza davanti ai seggi a stracciare le schede elettorali.

Spero sia tanto senso civico misto a rispetto per chi, per il diritto di voto, ha combattuto duramente. E tacciatemi pure di qualunquismo.

author: ElisaCecchi
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giovedì, 10 aprile 2008,aprile 10, 2008 23:24
Tutto è iniziato con una lettera al giornale. Una ragazza protesta, piena di amarezza, per essere stata costretta a scendere dall’autobus pubblico a Pisa dove era salita con Bau, il suo cane di media taglia. Il regolamento dell’azienda pubblica consente infatti il trasporto solo dei cani piccoli ma soprattutto lascia molta discrezione all’autista. Tanto che Sara Ferraioli prima è stata fatta salire e poi, a metà viaggio, costretta scendere al cambio di conducente. La sua protesta si è trasformata in un attimo nel “Comitato Bau” per i diritti dei cani che ha già raccolto qualche centinaio di firme comprese quelle del governatore della Puglia Niki Vendola e del consigliere regionale dei Verdi Fabio Roggiolani. Obbiettivo far cambiare il regolamento. Ma il direttore del Consorzio trasporti pisani però tiene duro: ”Non possiamo modificarlo solo perché Bau è un cane tranquillissimo»
PISA. Scodinzola da lontano, in mezzo a piazza dei Miracoli, al turista straniero che con un fischio cerca di attirare la sua attenzione. Appena l'uomo si avvicina la coda si trasforma in un'elica e una dose massiccia di coccole è subito assicurata. Gli occhi diventano ancora più dolci: anche un bambino vuole fargli le carezze. E pensare che Bau, sull'autobus, non l'hanno voluto: «Eppure sono un bravo cane - sembra dire con il suo sguardo adorante - voglio bene agli umani, mi piace stare con loro. Perché mi hanno fatto scendere?» Bau, meticcio abbandonato, è stato salvato sul greto del Serchio: era denutrito, con i vermi e la melma perfino dentro le orecchie. Oggi, a Pisa, è diventato un cane famoso. La lettera che la sua padrona Sara Ferraioli ha inviato al nostro giornale ha ispirato una valanga di firme di protesta indirizzate alla Compagnia pisana trasporti. Ne sono già state raccolte più di duecento. Ci sono anche quelle del governatore della Puglia Niki Vendola e del consigliere regionale dei Verdi Fabio Roggiolani che ha presentato in marzo una proposta di legge per la tutela dei diritti degli animali secondo cui un cane deve poter andare anche allo stadio o al museo.

Tante firme per Bau anche da chi non ha animali. «Non credevo che così tanta gente amasse i cani e neppure che venisse costituito spontaneamente il Comitato Bau. Domani (stamani, ndr) - spiega Sara - andremo in Comune per avere l'autorizzazione a raccogliere firme per strada. Questa volta, però, vogliamo chiedere alla Cpt di cambiare il regolamento che prevede solo per i cani di piccola taglia la possibilità di salire sul bus». Mentre Bau è impegnato a dividere una manciata di croccantini con Carlo, meticcio di due anni, e Briciola un volpino di 7 mesi, Sara racconta: «Eravamo saliti sul bus sotto casa, a San Giusto. Il cane aveva guinzaglio, museruola e biglietto, come mi avevano detto di fare mesi fa in biglietteria alla Cpt. E così abbiamo sempre fatto. Ma quel giorno, quando in piazza Stazione c'è stato il cambio di autista - prosegue Sara - sono cominciati i guai. Il conducente, mentre si sedeva al volante, mi ha guardato e ha detto: questo cane non è un po' troppo grosso? Una signora ha rincarato la dose e noi siamo scesi in silenzio. Pensi, sul bus c'erano solo tre persone. Nessuno mi aveva mai detto che sui mezzi del servizio urbano pisano possono salire solo i cani piccolini».

Sara Ferraioli ricorda che da quando Bau è diventato il suo migliore amico - l'adozione risale al giugno del 2006 - solo sui bus extraurbani le era stato impedito di portare il cane con sé. Mentre Eva Giusti, che di cani ne ha quattro (oltre a Carlo, ci sono Rosy, Sirio e Maurizio), spiega i problemi quotidiani: «Sono stata costretta a comprare la macchina quando mi sono trasferita a Tirrenia, perché altrimenti non potrei venire a Pisa, dove abitano i miei genitori, portando con me i cani». Sono alcuni amici di Sara a tirar fuori da una cartellina rosa alcune pagine stampate da Internet: «Questi sono i regolamenti di varie aziende di trasporto pubblico - spiega la padrona di Bau - a Viareggio e Lucca i cani possono salire, pagando il biglietto, così come a Pistoia, Empoli, Livorno e Arezzo. In Toscana, in base alla nostra ricerca, ai cani è vietato salire sugli autobus di Firenze e Siena». Pare comunque andare abbastanza bene alle piccole taglie perché anche nelle città dove il bus è vietato (sempre accettati gratuitamente i cani-guida per non vedenti) possono più o meno essere trasportati, basta che stiano in braccio o nel portantino.

«Vorrei che qualcuno ci spiegasse - dicono Sara, Eva e Claudia, l'«umana» di Briciola - se i diritti degli animali sono veramente universali. Ci dicono di adottare i trovatelli, ma poi non si fa nulla per far sì che tutti i cani abbandonati possano trovare una casa. Si chiede aiuto, ma poi si spaventa la gente». Intanto gli amici del Comitato Bau hanno stampato tanti volantini «fatti in casa al computer»: sono stati distribuiti in giro e appesi negli ambulatori veterinari. E la raccolta delle firme è arrivata anche a Livorno.
author: ElisaCecchi
category: animali, diritti, cani, tutela
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